Viaggio Dubai, Australia e Fiji

DUBAI

Dubai, circondata dal deserto e dal mare, è un luogo di grande fascino e meraviglia, dove l’arte e la cultura del popolo arabo si mescolano allo stile occidentale e futuristico dell’architettura di una metropoli moderna. Qui l’attività principale è il turismo, anche se ovviamente il settore finanziario è importante e strategico.

Pur in un contesto di stile occidentale, rappresentato dalla “nuova” Dubai, con i suoi grattacieli, gli enormi centri commerciali, vero paradiso per lo shopping di lusso esentasse, i parchi divertimenti inaspettati, come una pista da sci al coperto in un luogo prettamente desertico, la città offre la possibilità di visitare edifici e luoghi storici come l’antica Moschea e la Casa delle Sceicco Saeed Al-Maktoum.
Finalmente Australia!

PERTH E WESTERN AUSTRALIA

Perth, dinamica e solare, con spiagge bianche ed un mare limpido, è spesso descritta come la città più soleggiata e più remota del globo. Fu fondata nel 1829, ma solo dopo la scoperta dei primi giacimenti d’oro nel 1890 iniziò la vera crescita che l’ha portata all’importanza attuale. Perth balzò all’onore delle cronache mondane e sportive per essere stata teatro della sfida storica che i velisti australiani e quelli americani hanno sostenuto nel 1987 nella famosa regata velica dell’America’s Cup. Le spiagge sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e distano circa 10 km dal centro abitato. Da Kings Park potrete ammirare nel modo miglior il panorama della città. L’Art Gallery e il Western Australia Museum vi offriranno un percorso guidato alla scoperta dell’arte aborigena e di quella degli artisti australiani. A pochi chilometri da Perth sorge AQWA (Aquarium of Western Australia), un bellissimo acquario con grandi vasche che ospitano delfini, squali e migliaia di specie ittiche che vi aspettano tutti i giorni, anche per immersioni.
Una splendida escursione da farsi in giornata è la visita di Rottnest Island, a 16 chilometri dalla costa, famosa per le sue spiagge e per la presenza dei quokka, simpatici marsupiali simili ai canguri.
Swan Valley, nei pressi di Perth, non deluderà gli amanti del vino Troverete ben 21 cantine vinicole dove potrete degustare ed acquistare i pregiati vini locali.
Allontanadosi da Perth, meritano una visita le seguenti attrazioni:
Il Nambung National Park (Deserto dei Pinnacoli) si trova 250 km a nord di Perth. La formazione di questi strani pilastri d’argilla, una volta ritenuti alberi fossili, è stata oggetto di lunghe discussioni tra geologi di tutto il mondo. La teoria più seguita è che la loro formazione sia dovuta alla lenta erosione dell’acqua che durante milioni di anni ha contribuito a scavare intorno ai pinnacoli l’argilla più tenera, lasciando quella cristallizzata e quindi più dura.
Poco fuori la cittadina di Hyden, 400 km a est di Perth, si trova Wave Rock. Questa particolare formazione geologica è composta da un masso di granito lungo 15 metri e dalla perfetta forma di un’onda. Si presume che questo blocco granitico si sia cristallizzato oltre due miliardi di anni fa. Le strisce di colore, che variano dal grigio al rosa, sono state causate da complesse reazioni chimiche. Nella zona sono visibili altre formazioni simili  dalle forme e grandezze diverse.
A Monkey Mia, presso Shark Bay, il bagno con i delfini è ormai diventato d’obbligo per gli amanti di questi splendidi ed intelligenti animali. Arrivano tutti i giorni prediligendo le ore mattutine, si lasciano accarezzare e toccare docilmente nuotando a pochi metri dalla riva. A causa della notevole distanza dal punto di partenza, 800 km da Perth, consigliamo di organizzare con anticipo l’eventuale escursione. Sarà un’emozione grandissima ed un’esperienza irripetibile.
SOUTH AUSTRALIA: ADELAIDE E KANGAROO ISLAND

Adelaide: questa città, che conta oltre un milione di abitanti, non può essere paragonata a nessun’altra; la sicurezza e la tranquillità che si respirano nelle vie alberate di Adelaide sono proverbiali. Una passeggiata nel centro vi permetterà di ammirare le maggiori attrattive della città: la Pinacoteca, il Centro Manifestazioni, il South Australian Museum, Parliament House, Government House, il Casinò, i Giardini Botanici.
L’Art Gallery of South Australia custodisce una delle più importanti collezioni di arte australiana.
Il Migration Museum illustra le vite dei primi immigrati giunti in South Australia da ogni paese del mondo.
Il Central Market vi propone ben 250 bancarelle che vendono i prodotti locali, incluse molte specialità tipiche della cucina tedesca dei primi coloni del South Australia.
Nella parte nord della città, oltre il fiume Torrens, sorge North Adelaide, una zona residenziale immersa nel verde. Qui si trovano alcune delle ville più belle di Adelaide, vecchi cottage, caffè e ristoranti alla moda.
Prendendo un tram dal centro della città si può facilmente arrivare alla spiaggia di Glenelg, tradizionale meta vacanziera degli abitanti di Adelaide. A Glenelg approdarono nel 1836 i primi coloni del South Australia e il porto ospita una riproduzione a grandezza naturale della nave dei coloni, la H.M.S. Buffalo, adibita a ristorante specializzato ovviamente in piatti di pesce.
A soli 20 minuti dal centro cittadino sorgono delle incantevoli colline, le Adelaide Hills, dove la buona società mantiene lussuose seconde residenze per rifugiarsi nei periodi più caldi dell’estate e per i fine settimana. Qui è possibile fare del sano trekking, agriturismo, partecipare alle molte feste paesane che, in un villaggio o in un altro, si svolgono quasi ogni fine settimana.
A circa 100 km da Adelaide sorge Kangaroo Island, uno dei luoghi più affascinanti del continente australiano, che ospita una grande varietà di specie animali, rigorosamente protette nei numerosi piccoli parchi nazionali dell’isola.

GREAT OCEAN ROAD

Questa strada costiera da Melbourne ad Adelaide è senza dubbio una delle più belle del mondo: potrete ammirare i famosi 12 Apostoli, il Blue Lake del Mount Gambier, addentrarvi nell’entroterra, percorrere la penisola di Fleurieu, inebriarvi con vini squisiti e tuffarvi nell’affascinante mondo animale di Kangaroo Island. La prima tappa tra Melbourne e la Great Ocean Road è Geelong con il suo museo della lana. Lungo la costa si incontra Torquay, famosa per le gare di surf ed il museo dedicato a questo sport. Torquay è un vero paradiso per i surfisti. Agli appassionati di golf si raccomanda invece Anglesea, i cui estesi green sono anche apprezzati dai canguri! Le rinomate località di Lorne e Apollo Bay non invitano solo ad una bella nuotata: le immediate vicinanze sono infatti ricche di rigogliosi boschi di eucalipto e spettacolari cascate. Il parco nazionale di Otway, un affascinante macchia di foresta pluviale dal clima temperato, è ideale per un’escursione al Maits Rest o al Faro di Otway. Qui inizia il tratto noto anche come la Costa dei Naufragi (si stima infatti che sul fondo ci siano più di 80 relitti). I punti di maggior interesse sono il Moonlight Head che con i suoi 60 m. è la costa a strapiombo più alta del mondo, il parco nazionale di Port Campbell, famoso per i suoi 12 Apostoli, Ard Gorge, il Ponte di Londra e la Bay of Island. A Warnambool si possono ammirare il Flagstaff Hill Maritime Museum, le cascate di Hopkins e, da maggio a ottobre, il passaggio delle balene. Nell’itinerario non può non mancare una visita al Tower Hill Reserve, ricco di laghi vulcanici, ed a Port Fairy che, con i suoi numerosi edifici storici, è il più antico centro del Victoria. Oltre Portland e Nelson si arriva alle pendici del Mount Gambier. Questa località è famosa per il Blue Lake: un lago di origine vulcanica dal colore cangiante a seconda delle stagioni. Tappa successiva del nostro itinerario è Millicent, punto ideale per escursioni nei vigneti di Penola Coonawarra o in direzione Beachport, sede di un’antica stazione per la caccia alle balene, oggi centro di allevamento di aragoste. Da Kingstone si snoda la Princess Highway che scorre parallela al magnifico parco nazionale di Coorong: un paesaggio lagunare con incantevoli insenature che si estende per ben 145 Km lungo la costa. Un vero paradiso per oltre 230 specie di uccelli. Coorong è il maggior centro culturale per lo studio dell’attività aborigena. Oltre Meningie, nei pressi del lago Albert, si arriva a Wellington e con un battello si raggiunge l’altra riva del Murray River. A Langhorne Creek, una regione coltivata a vigneti, inizia la penisola di Florieu: zona di produzione di una pregiata qualità di vini. Altra tappa d’obbligo è Kangaroo Island, che racchiude una incredibile ricchezza di specie animali: qui è infatti possibile ammirare koala, canguri, aquile, leoni marini, delfini e balene nel loro habitat naturale.
MELBOURNE:

Questa città conta circa 3,3 milioni di abitanti. Sorta nel 1835 come porto di partenza per la Tasmania, si estese rapidamente sino a diventare la città australiana più importante; poco per volta questo primato venne riconquistato da Sydney che ancora oggi lo detiene.  Melbourne, cosmopolita e punto di incontro di innumerevoli etnie e culture, è cresciuta sulle rive del fiume Yarra; solo ultimamente sono comparsi i grattacieli, limitati al solo centro città. Verrete colpiti dai suoi negozi, dalle basse abitazioni, dalle strade percorse da tram e tempestate di vere opere d’arte. La visita di Melbourne farà certamente parte dei ricordi di viaggio più piacevoli. Di sicuro interesse turistico ricordiamo:
Il Colonial Tramcar Restaurant, un tram trasformato in ristorante che vi farà gustare l’ottima cucina scarrozzandovi tra le vie più importanti di Melbourne;
Il Melbourne Cricket Ground, il più grande palazzo dello sport australiano che ospita anche la galleria australiana dello sport ed il museo olimpico;
La Galleria Nazionale di Victoria, con l’esposizione di opere australiane, europee, asiatiche ed americane;
Il Queen Victoria Market, oltre 1000 bancarelle che espongono tantissimi articoli per uno shopping simpatico e alternativo;
Lo Zoo ed il Royal Botanical Garden di Melbourne, entrambi ospitano una grande varietà di specie animali e floreali.
RED CENTER

Il Red Centre è la regione centrale dell’Australia, che si estende da Tennant Creek sino al confine meridionale del Northern Territory, ed è considerato uno dei paesaggi più suggestivi del mondo. È formato da aree desertiche, profondi canyons, oasi di rigogliosa vegetazione tropicale, enormi spazi abitati dal Red Kangaroo, il più grande e possente dei marsupiali australiani. Questa desolante ma affascinante terra è anche l’habitat naturale dei veri indigeni australiani, gloriosi ed orgogliosi aborigeni. Il clima è asciutto, con cieli tersi e azzurri durante tutto l’anno.

AYERS ROCK 
Ayers Rock (Uluru per gli aborigeni), nell’Uluru Kata Tjuta National Park, è forse il simbolo dell’Australia più universamente conosciuto e uno dei luoghi più misteriosi e magici del pianeta. Considerato sacro dagli aborigeni, è una delle meravigliose opere create dalla natura: il più grande monolito di arenaria del mondo, lungo 4 km, largo 2,5 km, alto 348 m, antico di 450 milioni di anni. Vivrete un’esperienza indimenticabile, avvolti dal fascino di Uluru, ammirando lo spettacolo offerto dagli scenari mutevoli dovuti ai cambiamenti cromatici del monolito al variare dell’inclinazione dei raggi del sole e delle condizioni metereologiche. La roccia si staglia in spettacolare contrasto con la distesa sabbiosa che la circonda e le antiche pitture rupestri restano come testimonianza delle popolazioni primitive che, come noi, rimasero affascinate dal “grande macigno”.
A 32 km da Ayers Rock, ancora nell’Uluru Kata Tjuta National Park, si trovano i Mount Olgas, un insieme di monoliti, dalle dimensioni più contenute rispetto ad Ayers Rock, ma altrettanto affascinanti e magici. Anche questa zona è sacra per gli aborigeni, che la chiamano Kata Tjuta, ovvero “molte teste”. Questa formazione rocciosa comprende 36 “cupole” costituite di un misto di tre distinti materiali: granito, basalto e scisto. Il monte più alto è quello che dà il nome a tutto il gruppo: Mount Olga, alto 545 m (quasi 200 m in più di Uluru). Ayers Rock, Mount Olgas e Mount Conner sono le uniche formazioni rocciose rimaste in un’area enorme, che milioni di anni fa era coperta dal mare.

SYDNEY

Sydney: grandiosa e magica, è la città maggiormente popolata di tutto il continente australiano; la baia di Port Jackson fu l’approdo per i primi europei giunti nel 1770 sotto il comando del capitano Cook. Città cosmopolita che abbina il fascino delle città di mare alla vita pulsante e mondana delle metropoli tecnologicamente avanzate.
È possibile muoversi per tutti i quartieri della città con la massima tranquillità; viene comunemente riconosciuta come una delle città più sicure per i turisti. Bianche e facilmente raggiungibili, le spiagge di Sydney circondano la città rendendola ancora più piacevole. I luoghi d’interesse sono molti e tutti accessibili; tra i più conosciuti citiamo:
The Rocks, vero tuffo nel passato, è la zona dove ebbe origine il primo insediamento nel 1770 ad opera di un gruppo di deportati inglesi; oggi totalmente ristrutturata e riportata allo stato dell’epoca, ospita caratteristici ristoranti in stile ottocentesco, eleganti boutiques, negozi per qualsiasi tipo di shopping ed offre inoltre la possibilità di passeggiare in libertà e sicurezza ammirando navi, borghi e chiese dell’epoca.
Il ponte di Sydney: chiamato familiarmente “appendiabito” data la particolare forma, l’Harbour Bridge fu costruito in 9 anni, ed ancora oggi viene attraversato da milioni di veicoli.
Il palazzo dell’Opera, vero simbolo dell’Australia moderna, è certamente la costruzione più fotografata di Sydney; questa avveniristica struttura dal profilo a forma di vela venne terminata nel 1974. La sua costruzione fu oggetto di molti litigi tra i vari politici del tempo, anche perché il suo costo iniziale decuplicò al termine; nonostante ciò viene apprezzata sia dai visitatori che dagli architetti di tutto il mondo.
L’Aquarium, dove si possono osservare i pesci australiani sia d’acqua dolce che di mare; tre vasche oceaniche, sotto le quali è stato costruito un passaggio, offrono al visitatore la sensazione di essere immersi nella vita marina australiana.
Il porto, la cui miglior veduta si ha a bordo del battello che traghetta i visitatori lungo gli oltre 20 km di costa della Baia di Sydney.
Blue Mountains, un luogo incantato dove potrete ammirare cascate, valli, formazioni rocciose e splendidi panorami. A sud di Sydney, è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che con auto privata ed offre la possibilità di effettuare escursioni a piedi, in funicolare o in treno.
Zoo di Taronga e Parco dei Koala, dov’è possibile osservare gli esemplari della fauna australiana.

ED INFINE RELAX A MATAMANOA, ALLE ISOLE FIJI!...

Le isole Fiji sono un arcipelago vulcanico nel Pacifico Sud Occidentale, formato da 2 isole grandi e 800 isole piccole, con un’area totale di 18.270 kmq.
La maggioranza degli abitanti vive sulle due isole più grandi. La popolazione è suddivisa tra gli indofijani, arrivati quando l’arcipelago era ancora una colonia britannica, e fijani-indigeni, che dal 1987 guidano il governo. Zucchero e copra sono i prodotti più importanti di una agricoltura diversificata mentre le sfruttamento delle foreste ha un ruolo economico crescente. Un buon potenziale economico è rappresentato dai giacimenti minerari e dall’industria idroelettrica, mentre il clima e la posizione sulle rotte aeree dell’Oceano Pacifico favoriscono il turismo che qui trova splendide isole coralline circondate da finissima sabbia bianca e fondali di rara bellezza

Le isole Mamanuca sono un arcipelago di origine vulcanica che si trova a ovest dell’isola principale di Viti Levu. Sono circa 20 isole famose per le proprie spiagge da sogno, lagune incontaminate e una sensazionale barriera corallina. Queste isole sorgono sulla cima di colonne coralline che, nel corso di milioni di anni, sono cresciute dal fondo dell’oceano fino a raggiungere la luce del sole. Sono raggiungibili con barche veloci da Port Denarau, in idrovolante, catamarano o elicottero. Circondate da spiagge sabbiose, acque dalle tonalità verdi e turchesi e dalla barriera corallina, offrono sistemazioni economiche e di lusso, dai bure, le tradizionali capanne dal tetto di paglia, alle esclusive ville fronte spiaggia.

L’isola presenta una montagnola a forma di cono circondata da impeccabili spiagge di sabbia fine e acque trasparenti protette da scogliere di formazioni coralline. A Matamanoa gli ospiti possono scegliere tra un’ ampia varietá di attività, oppure semplicemente rilassarsi e “staccare la spina” nel piacere dell’ ozio completo. Fare snorkeling a Matamanoa è veramente stupendo: potete rimanere vicino alla spiaggia oppure avventurarvi un poco al largo alla scoperta di reef colorati e fare amicizia con i pesci che verranno pacificamente a nuotarvi attorno. Per coloro che cercano un po’ di languido abbandono la Veidomoni Spa, abbarbicata tra il monte e gli alberi, è una tappa obbligata e unica. Le stanze per i trattamenti non hanno pareti e guardano direttamente verso l’oceano, e la prima cosa che viene alla mente è la serenitá piú totale.