PROFUMI DI MEDITERRANEO CON COSTA SERENA
Lasciati sedurre dall’eleganza originale e dall’atmosfera suggestiva della Dea del mare: Costa Serena è la nave dei grandi miti classici. Giove, Apollo, Bacco, Clio... ogni divinità dell’antichità ti accompagna nei singoli ambienti con il suo fascino e la sua aurea straordinaria lungo le coste Spagnole e Francesi .
SAVONA
Cristoforo Colombo passò anche di qui: ma, attenzione, non per partire alla ricerca di nuove terre da conquistare per i commerci dell'impero spagnolo. Colombo qui si limitò a coltivare la terra e a restare per poche soste, prendendo appunti sui propri viaggi e riordinando le idee per le prossime sfide sul mare.
Sulle alture di Savona, una cascina tra orti e frutteti, esiste anche la "casa di Colombo", una delle tante sparse per la Liguria, visto che sono molte le cittadine che si arrogano l'onore di aver dato natali e residenza al grande navigatore: Genova, Terrarossa di Moconesi, oltre alla stessa Savona. Ma se c'è un monumento importante per questa città, ricca di storia e d'attività legata soprattutto al proprio porto, questo è indubbiamente il Priamar, il castello che domina la roccaforte sullo scalo e che, da qualche anno, è stato restaurato. E' proprio sul promontorio del Priamar che si sarebbe stabilita la prima comunità alleata di Cartagine contro Roma, descritta già nel 205 a.C. dallo storico latino Tito Livio come "Savo Oppidum Alpinum".
Sulle alture di Savona, una cascina tra orti e frutteti, esiste anche la "casa di Colombo", una delle tante sparse per la Liguria, visto che sono molte le cittadine che si arrogano l'onore di aver dato natali e residenza al grande navigatore: Genova, Terrarossa di Moconesi, oltre alla stessa Savona. Ma se c'è un monumento importante per questa città, ricca di storia e d'attività legata soprattutto al proprio porto, questo è indubbiamente il Priamar, il castello che domina la roccaforte sullo scalo e che, da qualche anno, è stato restaurato. E' proprio sul promontorio del Priamar che si sarebbe stabilita la prima comunità alleata di Cartagine contro Roma, descritta già nel 205 a.C. dallo storico latino Tito Livio come "Savo Oppidum Alpinum".
NAPOLI
Neapolis: la città nuova. In realtà le origini di questo straordinario centro storico e culturale, le cui tradizioni gastronomiche e musicali sono un marchio di grande successo esportato in ogni parte del mondo, sono piuttosto antiche.
La leggenda vuole che sulle rive delle coste napoletane si sia sdraiata la sirena Parténope che donò a questa terra la sua bellezza e la sua fortuna. In realtà gli annali riportano la fondazione della città originaria intorno al 600 a. C. a opera di un gruppo di intraprendenti colonizzatori greci.
La leggenda vuole che sulle rive delle coste napoletane si sia sdraiata la sirena Parténope che donò a questa terra la sua bellezza e la sua fortuna. In realtà gli annali riportano la fondazione della città originaria intorno al 600 a. C. a opera di un gruppo di intraprendenti colonizzatori greci.
Dominata dal Vesuvio, il cui pennacchio fumante compare da ogni angolo della città e in ogni illustrazione che la rappresenta, Napoli è certamente una città di fascino assoluto sia per la sua posizione geografica che per la sua ricchezza di opere storiche e architettoniche.
Il Maschio Angioino, con Arco di Trionfo e Cappella Palatina e il Palazzo Reale, insieme al Teatro San Carlo e alla centralissima Piazza Plebiscito, recentemente restaurata dall'amministrazione comunale, costituiscono le realtà più conosciute e apprezzate a livello turistico.
Il Maschio Angioino, con Arco di Trionfo e Cappella Palatina e il Palazzo Reale, insieme al Teatro San Carlo e alla centralissima Piazza Plebiscito, recentemente restaurata dall'amministrazione comunale, costituiscono le realtà più conosciute e apprezzate a livello turistico.
CATANIA
"Bagnata dal mare, baciata dal sole, benedetta dagli dei": probabilmente il primo spot pubblicitario inconsapevole di questa città e della sua costa, fu quello che uno storico greco scrisse a proposito di Catania in una delle prime descrizioni che la storia e gli annali ci forniscono. Particolarmente temuto, e in qualche modo reale dominatore della città e delle vallate circostanti, è ovviamente l'Etna che con i suoi tremila metri abbondanti è il vulcano europeo più alto tra quelli ancora in attività.
Oggi Catania è una città estremamente dinamica, votata all'industria, al commercio di prodotti agricoli e al turismo: la storia ipotizza la sua fondazione intorno all'VIII secolo avanti Cristo ad opera dei calcidesi di Naxos che per oltre cinquecento anni sfruttarono al meglio la straordinaria fertilità del suo entroterra e la sua posizione strategicamente fortunatissima per il commercio. Seguì una lunga serie di predomini che ebbero una caratteristica piuttosto singolare: furono domini di sfruttamento commerciale e non militare. Particolarità che evitò a Catania conflitti e che consentì alla città di crescere e prosperare sia economicamente che culturalmente.
Oggi Catania è una città estremamente dinamica, votata all'industria, al commercio di prodotti agricoli e al turismo: la storia ipotizza la sua fondazione intorno all'VIII secolo avanti Cristo ad opera dei calcidesi di Naxos che per oltre cinquecento anni sfruttarono al meglio la straordinaria fertilità del suo entroterra e la sua posizione strategicamente fortunatissima per il commercio. Seguì una lunga serie di predomini che ebbero una caratteristica piuttosto singolare: furono domini di sfruttamento commerciale e non militare. Particolarità che evitò a Catania conflitti e che consentì alla città di crescere e prosperare sia economicamente che culturalmente.
PALMA DI MAIORCA
La più grande e frequentata isola delle Baleari è Maiorca, poco meno di mezzo milione di abitanti su una superficie di 3660 chilometri quadrati. L'isola da est a ovest misura circa 100 chilometri e, da nord a sud, è lunga almeno altri 75. Il suo clima è mite d'inverno e di un caldo certamente piacevole in estate, mitigato da un po' di vento che si alza dalla catena montuosa della Sierra del Norte, le cui vette boschive sono le elevazioni maggiori dell'isola (fino ai 1445 metri). Il vento è stato una delle prime risorse d'energia conosciute dalla popolazione dell'isola, dedita alla coltivazione delle proprie fertilissime pianure e all'allevamento: i frutteti e le serre I caratteristici mulini a vento, e la vegetazione ricca di pini e querce costituiscono un colpo d'occhio davvero piacevole. Molto caratteristiche anche le coltivazioni a terrazza dell'entroterra, simili a quelle che si possono trovare in Liguria e in alcune zone dell'Appennino tosco - emiliano, e che producono una notevole varietà di olive, mandorle, uva e albicocche.
BARCELLONA
Barcellona, seconda città spagnola con i suoi tre milioni di abitanti, è un porto dominante del Mediterraneo settentrionale, sede di un'università tra le più affermate e storiche del mondo. La città è anche centro commerciale ricchissimo e sede di attività industriali determinanti per l'economia di tutta la Spagna.
I catalani hanno, infatti, sempre rivendicato una peculiarità che, rispetto al resto delle regioni spagnole, affonda le sue radici nel dominio che Barcellona esercitò per almeno quattrocento anni sia nelle vicende politiche della monarchia spagnola sia in quelle commerciali europee.
I catalani hanno, infatti, sempre rivendicato una peculiarità che, rispetto al resto delle regioni spagnole, affonda le sue radici nel dominio che Barcellona esercitò per almeno quattrocento anni sia nelle vicende politiche della monarchia spagnola sia in quelle commerciali europee.
Barcellona è splendida anche nelle panoramiche dall'alto: in questo senso la prospettiva più bella è quella offerta dalla collina del Montjuic che ospita il famoso autodromo di Formula 1 e gran parte del villaggio olimpico.
l porto, con un traffico di merci che sfiora i 20 milioni di tonnellate, è a due passi dal centro e si raggiunge proprio attraversando la caratteristica Ramblas. Luogo di culto religioso per eccellenza è la Cattedrale, dedicata a S. Eulalia, patrona della città anche se la chiesa più conosciuta è senz'altro la Sagrada Familia, iniziata nel 1882, ma mai completata dal grande architetto Antonio Gaudí che la concepì come una grande scultura architettonica con tre facciate rappresentanti natività, passione e morte di Cristo.
Il Barrio Gotico è il nucleo più antico della città, dominato dalla grandiosa mole della cattedrale: è qui che ha sede il Museo Picasso di Carrer de Montcada, il più ricco del mondo per la quantità di opere del grande maestro. Incompleto, ma splendido, anche il Parco Guell, anch'esso opera di Gaudì: doveva diventare una città giardino residenziale.
l porto, con un traffico di merci che sfiora i 20 milioni di tonnellate, è a due passi dal centro e si raggiunge proprio attraversando la caratteristica Ramblas. Luogo di culto religioso per eccellenza è la Cattedrale, dedicata a S. Eulalia, patrona della città anche se la chiesa più conosciuta è senz'altro la Sagrada Familia, iniziata nel 1882, ma mai completata dal grande architetto Antonio Gaudí che la concepì come una grande scultura architettonica con tre facciate rappresentanti natività, passione e morte di Cristo.
Il Barrio Gotico è il nucleo più antico della città, dominato dalla grandiosa mole della cattedrale: è qui che ha sede il Museo Picasso di Carrer de Montcada, il più ricco del mondo per la quantità di opere del grande maestro. Incompleto, ma splendido, anche il Parco Guell, anch'esso opera di Gaudì: doveva diventare una città giardino residenziale.
MARSIGLIA
Nota fin dall'antichità come una delle zone più popolose dell'intera Gallia, Marsiglia, che i latini chiamavano Massalia e che molto prima di Lutetia (Parigi) avrebbe ottenuto un'egemonia militare e culturale sia sulla terra sia sul mare, è un crocevia di straordinaria rilevanza commerciale che, con il passare dei secoli, ha acquisito rilevanza strategica anche sotto l'aspetto militare e politico.
La sua storia è antichissima: gli studiosi non hanno dubbi nel ritenere Marsiglia la città francese di più antica costituzione. Leggendaria è la teoria, secondo la quale, questa zona della costa sarebbe stata abitata dai pochi superstiti della distrutta Troia che, proprio alla foce del Rodano, avrebbero trovato riparo costruendo una nuova civiltà ad immagine e somiglianza di quella distrutta dopo la guerra che li vide sconfitti. Meno leggendaria, e anzi quasi certa, è la teoria secondo la quale Marsiglia sarebbe stata oggetto di sbarchi e popolamento direttamente dalla civiltà greca che, proprio qui, avrebbe installato la sua prima e più fiorente colonia di tutto il Mediterraneo.
La sua storia è antichissima: gli studiosi non hanno dubbi nel ritenere Marsiglia la città francese di più antica costituzione. Leggendaria è la teoria, secondo la quale, questa zona della costa sarebbe stata abitata dai pochi superstiti della distrutta Troia che, proprio alla foce del Rodano, avrebbero trovato riparo costruendo una nuova civiltà ad immagine e somiglianza di quella distrutta dopo la guerra che li vide sconfitti. Meno leggendaria, e anzi quasi certa, è la teoria secondo la quale Marsiglia sarebbe stata oggetto di sbarchi e popolamento direttamente dalla civiltà greca che, proprio qui, avrebbe installato la sua prima e più fiorente colonia di tutto il Mediterraneo.
Eleonora e Dario
Un ringraziamento particolare a Teresa e a tutto lo staff di Cassia Tours...
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