Darwin, la città tropicale
Darwin è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della "Corsa all'Oro", quando fu meta di persone in cerca di fortuna.
Situata sul mare, all’estremo nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord, della cultura aborigena e deve il suo nome al grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839.
La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della ricostruzione avvenuta intorno agli anni 80, dopo che nel 1974 un terribile tifone “Tracy” la rase al suolo. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali e l'origine cosmopolita della sua popolazione, contribuiscono a farne una città ricca di fascino.
Parco del Kakadu
Hai spirito d’avventura? Ad una giornata dalle grandi città si possono ancora trovare smisurate zone dove madre natura regna tuttora incontrastata.
Oasi di pace, lontane dalla folla, offrono allo spirito affannato, momenti di tranquillità che permettono di rigenerarsi, offrendo all'animo in cerca di avventura, il brivido della sfida, con foreste vergini o con immense distese di deserto, dove succede che trascorrano giorni prima di incontrare un altro essere vivente.
Le meraviglie della natura... il lungo isolamento geografico del continente ha consentito la sua evoluzione in modo straordinario e molto diverso rispetto ad altri paesi del globo terrestre.
Il risultato è una fauna unica al mondo ed una flora altrettanto rara e particolare. A preservare tali e innumerevoli beni naturali, gli innumerevoli parchi e riserve nazionali che ormai ricoprono quasi per intero il continente.
Katherine Gorge
Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge.
Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre: all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello.
Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca.
Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco.
Alice Springs, un’oasi nel deserto:
Alice Springs è una cittadina con appena 24.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari.
La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosi atelier d’arte in cui si possono acquistare splendidi e costosi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili negozi di souvenir legati alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone.
Da non perdere Il Desert Park, situato sui rilievi dei Mac Donnel Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante.
Da Alice Springs al Kings Canyon
Lungo il percorso un scenario magnifico: Gosse Bluff, una riserva aborigena ufficialmente inaccessibile ma con tatto potrete accederVi senza problemi.
Si tratta di un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa. La leggenda aborigena è naturalmente ben diversa: durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente questo cadde sulla Terra e venne ricoperto dal terriccio e dalla vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo ed ancora oggi la Stella del Mattino, la Madre, e quella della Sera, il Padre, vegliano sulla terra alla ricerca del bimbo perduto.
Se il sole si trova nella giusta posizione e la luce non gioca cattivi scherzi, Vi sembrerà realmente di attraversare un paesaggio lunare dall'atmosfera mistica e meravigliosa.
Probabilmente arriverete al Kings Canyon poco prima del tramonto, non lasciateVi sfuggire la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l'itinerario più breve all'interno dello stesso, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva.
Il simbolo dell'Australia: il fascino di Ayers Rock.
Questo misterioso monolito, situato a 450 km a sud-ovest di Alice Springs, è alto 350 m e largo 7.5 km.
Non è una roccia, ma la punta di un conglomerato di sassolini, fondo di ciò che fu un lago interno circa 600 milioni di anni fa. Per gli aborigeni, la Roccia è il "Luogo Sacro dei Sogni", e tutt’intorno si trovano pitture rupestri.
E' interessante osservare come la Roccia cambia colore a seconda della luce e del tempo.
Melbourne, la città dei giardini
Melbourne è definita a buon diritto la “città dei giardini”: impedibili il Botanic Garden ed il Fitzroy Park, dove è stato ricostruito il cottage originale del mitico Capitano Cook importandone pezzo per pezzo dalla vecchia Inghilterra.
Mai come in queste oasi verdi proverete la sensazione di tranquillità e relax che contraddistingue lo stile di vita australiano, dove natura ed attività sportive sono parte integrante del patrimonio genetico di ognuno.
Melbourne ha un fascino intellettuale, forse dovuto all’architettura vittoriana dei palazzi storici o alla passione per musica e teatri, ma tutto questo si contrappone allo stile moderno delle ultime costruzioni, creando un simbolico e assai vivo contrasto tra il glorioso romantico passato ed il moderno pragmatismo della città commerciale.
Meta d’obbligo per lo shopping è Queens Victoria Market, un mercato aperto tutti i giorni con orari diversi, chiedete in loco per informazioni. Le vie centrali per lo shopping classico sono Bourke, Elisabeth e Swanson Street, molto più care del mercato di Queens. Consigliata una visita a St. Kilda, lungo l’omonima strada, una graziosa cittadina di mare con negozi, passeggiate e ristoranti tipici.
Piccola curiosità: a Melbourne venne aperta la prima pizzeria Australiana, la Toto’s Pizza, nel cuore del quartiere italiano.
Eleonora e Dario
Un ringraziamento particolare a Teresa e a tutto lo staff di Cassia Tours...
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