Tashkent, un’oasi irrigata
Tashkent sorge all’interno di un'oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles.
Si tratta del più grande centro economico e culturale della repubblica uzbeka, ed ha un ruolo come nodo di comunicazioni.
Sicuramente da visitare sono la metropolitana di tashkent, le piazze dell'indipendenza e del teatro dell'opera, del complesso di Khast imom, delle medrasse di Barak Khan e Kukeldash e del museo di arti applicate ospitato nella residenza di un diplomatico del periodo zarista.
Khiva, patrimonio dell’UNESCU
Dentro le mura di Khiva si trova la Ichan Kala, sito di valore universale protetto dall'Unesco che include la cittadella e antica fortezza Kunya-ark, la moschea Juma dalle molte colonne lignee, il minareto Seyid allauddin del IX secolo, la moschea Bagbanli, il caravanserraglio, il mausoleo Seyid allauddin.
Nel cortile di rakhim Khan non perdere lo spettacolo della più antica famiglia di acrobati e danzatori dell’intero Uzbekistan.
Bukhara, fra architettura e storia
Questa città è nota per le sue particolarità architettoniche, prima fra tutte la moschea Magoki Attari, unica per i suoi ornamenti che riprendono concetti zoroastriani e buddisti.
Da non perdere Chor minor, la curiosa madrassa dei 4 minareti, e il mausoleo dei Samanidi, capolavoro dell'architettura del X secolo, insieme alla cittadella una volta residenza dell'emiro e del complesso di Poi-Kalyan e dei suoi mirabili monumenti che datano dal XII al XVII secolo.
Anche lo shopping qui è un concetto storicamente rivisitato, è infatti immancabile la visita dei 3 bazar coperti e facilmente individuali per le caratteristiche cupole: il tok-i-Zargaron dei gioiellieri; il tok-i-tilpak Furushon dei cappellai; il tok-i- Sarrafon dove si cambiava il danaro.
Samarcanda, la città del potere
Samarcanda era la città sede del potere all'epoca di Tamerlano.
Degne di nota sono l'osservatorio astronomico, che conserva una parte dell'astrolabio d'epoca del XV secolo, e gli affreschi del VII secolo conservati nel museo della fondazione della città di Afrosiab, vecchio nome della città.
All’interno del mausoleo di Guremir giace ancora intatta la tomba di Tamerlano, mentre nel centro "meros" si fabbrica artigianalmente la carta utilizzando la corteccia dell'albero di gelso.
Ti consigliamo inoltre di non perdere la cena in una locale casa tagica dove si potrà anche assistere alla preparazione del piatto tradizionale a base di riso, il plov.
Eleonora e Dario
Un ringraziamento particolare a Teresa e a tutto lo staff di Cassia Tours...
Continua a leggere...
Link utili per i viaggiatori
