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New York Polinesia e Los Angeles

New York Polinesia e Los Angeles

New York

Soprannominata la Grande Mela, New york, cosmopolita per eccellenza, resta una delle mete turistiche più desiderate del mondo, un set che non smette mai di ispirare scrittori e registi. Questa città raccoglie il meglio dell’arte, del design, dell’architettura e della musica di tutto il mondo. Luogo di sogni ed emblema del “nuovo mondo”, è simbolo del viaggio oltreoceano, di culture e stili diversi che ogni giorno si incontrano nella sua frenetica e ricchissima quotidianità extra-ordinaria.

Bora Bora, l’isola più bella del mondo

Questa mitica isola, secondo la leggenda, fu la seconda isola, dopo Raiatea, ad uscire dalle acque e, per lungo tempo, è stata governata da donne. La “Perla del Pacifico”, così battezzata dal capitano Cook, racchiude in sé la magia delle più belle isole della Polinesia. Lo scrittore americano James Michener.la chiamò l’isola più bella del mondo e molti famosi registi l’hanno immortalata nelle loro opere: tra tutte ricordiamo il film “Tabù”, considerato il capolavoro di F. W. Murnau, grande maestro del cinema muto (a titolo di curiosità ricordiamo che questo film fu censurato nell’ America degli anni ’30 poiché vi figuravano ragazze polinesiane col seno scoperto).
Bora Bora è la sintesi perfetta dei due volti del Pacifico: quello dell’isola montagnosa e frastagliata di origine vulcanica, che sta al centro, e quello del basso atollo corallino che la circonda.

Rinomata per essere la più bella del mondo, la laguna di Bora Bora, collegata all’oceano attraverso il passaggio di Teavanui, è una piscina naturale multicolore e luminosa, dalle innumerevoli sfumature di colore, con atolli sabbiosi che s’estendono lungo quasi tutta la barriera corallina. Qui è possibile nuotare fra mante, tartarughe di mare, murene e pesci multicolori; qui si possono praticare tutti gli sport acquatici: diving, vela, sci nautico, snorkeling, escursioni in piroghe con il fondo di vetro. Anche gli squali qui sono docili: tutte le mattine fra le 9 e le 12, nelle acque tranquille della laguna, si lasciano tranquillamente imboccare dalle mani di esperti subacquei.
Le spiagge più belle, di sabbia bianca e fine, orlate da palme di cocco, si trovano sulla penisola di Matira oppure sui motu (isolotti), che rappresentano la destinazione ideale per escursioni indimenticabili. Il motu più famoso è il motu Tapu, anticamente riservato ai re. Il motu Toopua, oggi occupato da un resort di lusso, secondo la leggenda sarebbe la piroga pietrificata del dio Hiro, il dio polinesiano della guerra; una piccola collina che sorge sul motu e che produce strani effetti sonori, viene considerata la “Campana di Hiro”.
Il villaggio principale di Bora Bora è Vaitape, dove si trovano l’ufficio postale, la gendarmeria, il bazar cinese, la chiesetta protestante e quella cattolica.
Una strada costiera di 32 km, in gran parte asfaltata, corre tutt’intorno all’isola. A sud di Vaitape, la baia di Pofai offre una fantastica vista sulle impervie montagne che sovrastano l’isola. All’estremo sud di Bora Bora si trova la maggior parte delle strutture turistiche dell’isola, disseminate lungo le tre lunghe e sottili penisole di Raititi, Matira e Paoaoa.
La costa est è selvaggia e solitaria: la strada passa ai piedi delle montagne toccando minuscoli villaggi e antichi marae. Altri marae (ne sono stati contati 23), sono sparsi nel cuore dell’isola e intorno alla baia di Faanui, la più grande di Bora Bora, dove gli Americani, durante la seconda guerra mondiale, installarono una base militare.

Per godere di un panorama straordinario, si può salire con una vettura fuori strada lungo il vecchio sentiero degli americani fino alla base del monte Pahia: da qui, proseguendo a piedi, in circa tre ore si raggiunge la cima.

Tikehau

L’isola degli uccelli

Selvaggia, naturale, autentica, Tikehau, con i suoi lunghi nastri di sabbia rosa o bianca, è un atollo circolare che racchiude una laguna di 26 km di diametro, dove abbondano le specie marine più fantastiche e insolite. Il famoso comandante Jacques Cousteau, compiendo degli studi esplorativi nella laguna della Polinesia francese, dichiarò la laguna di Tikehau la più ricca per varietà di pesci. La bellezza e l’abbondanza della sua fauna marina fanno di quest’atollo un paradiso per le immersioni subacquee. Se siete dei subacquei, potrete approfittare dell’ottimo centro diving, che vi farà scoprire la bellezza dei giardini sommersi nella laguna.
Quest’atollo è popolatissimo anche di numerose specie di uccelli, che nidificano sulle spiagge disabitate. Potrete osservare specie alquanto rare: sule dalle zampe rosse, sterne dalla cresta, sterne grigio-blu e fregate aquila. Da qui il nome Isola degli Uccelli.
L’incantevole villaggio di Tuherahera, con 350 abitanti, in gran parte pescatori, rifornisce di pesce i più importanti mercati della Polinesia. Il villaggio si trova a sud del motu più grande e merita una visita, per ammirare i curati giardini ricchi di fiori che circondano le graziose case dei residenti, polinesiani genuini e ospitali.
Tikehau ha delle magnifiche spiagge affacciate sulla laguna d’acqua chiara e cristallina. Potrete affittare una canoa e trascorrere la giornata su uno dei numerosi motu disabitati che emergono dalla laguna, in perfetta tranquillità e in intimo contatto con la natura. Si può raggiungere in barca Motu Ohohi, con la sua spiaggia rosa, oppure Motu Puarua e Oeoe, con i loro nidi di uccelli marini. Fantastico è lo snorkelling nella laguna, alla scoperta dei parchi marini e delle coltivazioni perlifere.

Los Angeles

Los Angeles è una delle città piu’ estese d’America e la città americana a misura di automobile. Non vedrete mai nessuno camminare a piedi in questa città, che vanta autostrade a 8 corsie. La sua estensione raggiunge circa 120 chilometri ed è formata da numerose municipi che formano la “Grande L.A.” (el ei), come viene chiamata dagli americani. E’ un vero e proprio groviglio di autostrade che si intrecciano e si sovrappongono e che vi portano praticamente dappertutto: dall’aeroporto alle spiagge di Santa Monica, da Disneyland agli Studios della Universal. Esiste anche un centro città, cioè il downtown di Los Angeles ma è solo un centro finanziario che, dopo le cinque di sera, ha veramente poco da offrire.

Naturalmente il cinema è il motivo per cui Los Angeles è diventata famosa nel mondo. Nel quartiere di Hollywood si possono vedere le impronte delle mani e dei piedi dei piu’ importanti attori; la vicina zona di Beverly Hills ospita ancora le ville dei divi del cinema e agli Universal Studios è possibile divertirsi rivivendo le scene dei piu’ importanti film di questa casa di produzione. MaLos Angeles è anche la città di Disney e proprio qui nel 1959 ha visto la luce il primo parco di divertimenti: Disneyland, situato nel quartiere Da non perdere, per chi se lo puo’ permettere, lo shopping presso i negozi di Rodeo Drive e una romantica cena presso un ristorante sul mare a Santa Monica. A Malibu, dove si trovano le ville piu’ esclusive della città, merita una visita ilmuseo di arte di Paul Ghetty che ha dato il suo nome ad una raccolta d’arte prestigiosa. Caratteristica la vicina spiaggia di Venice dove si possono vedere gli ultimi hippies californiani insieme a rapper e skater che sfrecciano lungo la spiaggia.

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